Torino – Milano: un viaggio con Andrea Dracos – cocktail barman MAG cafè Milano

Torino – Milano: un viaggio con Andrea Dracos – cocktail barman MAG cafè Milano

“Torino – Milano”, con ironia iniziamo questo viaggio con Andrea, vincitore della Campari Competition 2015, invertendo i nomi delle città che danno il nome ad un famoso cocktail. Perché? Lo scopriamo con Andrea Dracos, uno dei barman del rinomato MAG cafè sui Navigli di Milano, il quale si racconta ad OraZero partendo dagli albori della sua passione per l’arte di miscelare i cocktails.

Dove nasce la tua passione Andrea?

Nasce a Torino, appunto, dove sono nato e cresciuto e dove ho avuto le prime esperienze come bartender in un locale in torinese, lì ho scoperto la mia passione per questo lavoro ed ho iniziato a studiare e specializzarmi ed iniziare questo percorso di vita.

Andrea Dracos

Perché hai deciso di dirigere il tuo cammino verso Milano?

Nel 2012 ho iniziato a percorrere spesso la Torino – Milano per frequentare i masters del Jerry Thomas Project, al corso chiesi quali fossero i migliori locali di Milano dove andare a degustare dei drink fatti a regola d’arte e me ne consigliarono molti come il Rita, Luca&Andrea e il MAG di Flavio Angiolillo e Marco Russo e una volta lì non sono più andato via.

Come sei riuscito ad entrare subito nel team di Flavio e Marco?

E’ stato grazie ad una mano troppo pesante di Vermouth che, seduto al bancone del MAG, dissi a Falvio “Se hai bisogno di un barman conta pure su di me!”… un mese  dopo stavo lavorando per lui.

MAG Cafe team

Da dove nasce l’idea di dare i nomi ai cocktails con delle date?

Volevamo fare qualcosa di simpatico e originale, che uscisse dai soliti schemi, così abbiamo avuto un lampo di genio: associare ogni drink al compleanno di ognuno di noi e poi ricercare nel tempo un avvenimento significativo per quella data. Risultato eccellente per i clienti, anche se per noi sono state settimane di inferno cercado di memorizzare tutte le date associate ai drinks.

Andrea Dragos_MAG cafe

Altre passioni culinarie oltre agli spirits?

Signori vegani e vegetariani non me ne vogliate… ma amo il barbecue e la carne in generale. Adoro anche i biscotti fatti in casa, semplici e profumati. Recentemente mi sto innamorando del tè e della sua cultura, ho scoperto infatti che non si tratta solo di una bevanda ma di una vera e propria filosofia… quindi lo studierò un passo alla volta, senza correre troppo.

Che musica ascolti? Che melodie ispirano i tuoi drink?

Di tutto, veramente, cambio a seconda dell’umore: ascolto dai grandi classi italiani, al jazz ed electro swing, per poi passare, quando ho  bisogno di energia, al rock come i Guns ‘n Roses, Korn e Dream Theatre.

Penso che la musica (intesa come suono) non ispiri tanto la mia miscelazione, ma sono più i profumi ad ispirare i miei cocktails, le sensazioni ed i colori. Sono poi io a vestire il drink con le armonie giuste.

cocktail_credits Stefano Armiento

Il tuo cocktail preferito?

Quello che mi servono. Adoro entrare in un bar e vedere che il collega di turno mi serve il drink giusto senza voler dimostrare o strafare.

Se dovessi scegliere un genere: amo l’old fashion.

Ci dai una ricetta?

NO

Scherzo, eccola:

Madame T

22.5 ml lime

10 ml miele

15 ml crema di cacao

30 ml London dry gin

30ml the bianco profumato con gelsomino Jasmin Chung Hao

1 cucchiaino di tè profumato alla lavanda “Inedit”

Ricetta by Andrea Dracos

Andrea Dragos

Caro Andrea, come si sente un torinese dopo aver conquistato Milano vincendo la Campari Competition 2015?

Emozionato :)

 

Intervista di Elisa Da Rin Puppel

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