The Brain: al Museo Civico di Storia Naturale di Milano la mostra che spiega il nostro cervello

The Brain: al Museo Civico di Storia Naturale di Milano la mostra che spiega il nostro cervello

L’affascinante mondo del cervello umano in mostra a Milano

Direttamente dall’American Museum of Natural History di New York, e unica tappa italiana, una grande esposizione di carattere internazionale che, con l’aiuto delle neuroscienze, aiuterà a rivelare, anche a un pubblico non specialistico, i meccanismi che regolano le nostre percezioni, emozioni, opinioni e sentimenti.

Un’esperienza affascinante per gli spettatori che potranno visitare, da venerdì 18 ottobre fino a domenica 13 aprile 2014, la meravigliosa mostra allestita al Museo Civico di Storia Naturale, che ha come tema il cervello umano. Un viaggio alla scoperta dello stupefacente strumento che è il cervello e delle immense potenzialità e capacità che esso ci offre.

Allestimenti sensoriali, installazioni, giochi e filmati. Un omuncolo di quasi due metri mostra quanta parte del cervello sia dedicata al senso del tatto, un’opera video multimediale in cui un cervello in resina chiara mostra le aree funzionali che si accendono nella mente di una ragazza che sostiene un provino di ballo, uno schermo dei movimenti neuronali che evidenzia le modalità di connessione e comunicazione delle cellule cerebrali tra di loro, un modello dell’area sottocorticale del cervello che illustra la modalità attraverso cui il cervello elabora il linguaggio, la memoria e il processo decisionale e per la prima vola in un museo, un impianto di stimolazione cerebrale profonda.

BRAIN, Il cervello, istruzioni per l’uso

 

La mostra è prodotta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e Codice, e da Idee per la cultura.

Se passeggiando per le via milanesi incrociate uomini vestiti di bianco con dei cervelli enormi, non vi stupite, non è uno scherzo, non stanno girando un film o un nuovo spot pubblicitario, ma è proprio il modo in cui il 24 ORE Cultura del Gruppo 24 ORE ha deciso di promuovere la mostra “BRAIN, Il cervello, istruzioni per l’uso”, con una particolare campagna dinamica con veri e propri “cervelloni umani giganti” per le strade di Milano.

Infatti, alcuni steward indossano camici da scienziato e un gigantesco cervello di 2 metri e mezzo di circonferenza lungo le strade del centro di Milano: piazza Duomo, piazza San Babila, via Torino, via Palestro, Corso Venezia, Corso Buenos Aires, Corso di Porta Ticinese.

La mostra si divide in sette sezioni:

-Introduzione. Dopo essersi imbattuti in un cervello umano conservato i visitatori passano attraverso un’installazione di Daniel Canogar che simula l’attività dei neuroni con un sistema luminoso. L’opera – quasi settecento chili di fili elettrici appesi a una struttura che si estende per oltre dieci metri – è stata creata usando materiali riciclati.

-Teatro introduttivo. Per apprendere alcune informazioni basilari sul cervello e sul suo funzionamento. Una proiezione video mostra le attività che una ragazza che sostiene un provino di ballo compie correlandole simultaneamente con l’attività di alcune aree del suo cervello.

-Il cervello sensibile. In questa sezione della mostra, le aree specifiche del cervello dedicate all’udito, all’olfatto, al gusto, alla vista e al tatto saranno messe in evidenza grazie a una serie di esperienze interattive. Un’installazione dell’artista Devorah Sperber spinge i visitatori a interpretare visivamente i pezzi di un puzzle visivo – colori, angoli, figure – per creare l’immagine di un dipinto universalmente conosciuto.

-Il cervello emozionale. Questa sezione esplora la modalità attraverso cui vengono elaborate le emozioni nel cervello e la sua evoluzione. Una serie di modelli animali, oltre a un exhibit interattivo di costruzione di un cervello, illustrano il cervello in evoluzione mettendo a confronto parti di quello umano rispetto a quello delle lucertole, dei mammiferi e dei primati. Un chiosco interattivo, solleciterà i visitatori nell’esplorazione delle modalità di trasmissione dei messaggi tra i neuroni con il classico dilemma della scatola di biscotti.
-Il cervello pensante. In questa sezione l’intelligenza viene raffigurata in tutta la sua complessità come somma di tipi di intelligenza diversi. I visitatori possono entrare in un “cervello” camminando all’interno di una stanza rivestita di tessuto illuminato che rappresenta le pieghe della corteccia (gli strati esterni del cervello), le quali consentono alle persone di pensare, pianificare e immaginare.

-Il cervello mutevole. Questa parte della mostra esamina lo sviluppo del cervello nel corso della vita e la sua incredibile capacità di riorganizzarsi. Per evocare la straordinaria velocità di sviluppo neuronale nel feto umano – nei primi cinque mesi, i neuroni si formano a una velocità media di mezzo milione al minuto – Canogar ha creato una seconda installazione artistica, la scultura dello sviluppo neuronale: una massa a forma di imbuto di filamenti di rame e argento.

-Il cervello del futuro. Ciò che pensiamo come futuristico in realtà è già qui: vengono impiantati degli elettrodi nel cervello per tenere sotto controllo gli attacchi epilettici; i pazienti affetti da malattia di Parkinson o depressione vengono trattato con stimolazioni elettriche dirette; vengono effettuati impianti che permettono ai sordi di sentire e ai ciechi di vedere, e sono in fase di sviluppo delle interfacce cervello-computer per aiutare le persone affette da paralisi a comandare dei dispositivi a controllo computerizzato e magari addirittura a riacquistare le funzioni motorie.

 

BRAIN, Il cervello, istruzioni per l’uso

BRAIN, Il cervello, istruzioni per l’uso

 

E per i più piccini un percorso fatto apposta per loro, infatti è possibile, per scuole primarie (da 8 anni) e secondarie organizzare visite specifiche con le seguenti peculiarità:

-Percorso generale. La complessità del nostro cervello viene affrontata in una visita guidata che si svolge in tutte le sezioni espositive della mostra Brain.

-Il percorso sensoriale: Quali sensi prevalgono nella percezione della realtà? Come il cervello elabora le informazioni che i nostri sensi raccolgono dall’esterno? Le coinvolgenti emozioni che ci travolgono da cosa sono provocate? Quali meccanismi sono alla base del nostro pensare logico e razionale?

-Percorso anatomico-evolutivo. Il cervello è un organo incredibilmente complesso e sofisticato. Attraverso le postazioni interattive più pertinenti e le ricche animazioni presenti in mostra, cerchiamo di coglierne soprattutto gli aspetti fisiologici e anatomici.

E per scuole dell’infanzia e primo ciclo (5-6-7 anni):

-Una pioggia di emozioni: Un percorso ludo-didattico pensato per i bambini più piccoli in visita alla mostra.

Articolo di Lorenzo Chiaro

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