Takashi Murakami – Il ciclo di Arhat: tra contemporaneità e tradizione

Takashi Murakami – Il ciclo di Arhat: tra contemporaneità e tradizione

OraZero suggerisce la mostra: Takashi Murakami – Il ciclo di Arhat. Sono gli ultimi giorni per visitare la mostra dell’artista giapponese contemporaneo più stimanto in Giappone e a livello internazionale, a Palazzo Reale di Milano fino al 7 settembre.

Una mostra eccezionale, dove la tradizione antica buddhista si rivela attraverso colori, forme e materiali contemporanei. Murakami Takashi è riuscito a presentare la figura degli Arhat, i “santi buddhisti” che rinunciano all’illuminazione per poter diffondere gli insegnamenti del Buddha nel mondo, in modo eccezionalmente veritiero rendendoli quasi delle caricature attraverso uno uno stile ironico tipico della street art contemporanea. I colori fluo dei murales, realizzati con foglie d’oro e platino dipinto su tela, e le grandi dimensioni delle forme coinvolgono lo spettatore facendolo entare in un’atmosfera surreale dove il passato della tradizione Buddhista giapponese si mescola ad una contemporaneità scioccante.

Chi e Dove?

Palazzo Reale Milano: Dal 24 luglio al 7 settembre la Sala delle Cariatidi ospita le opere del grande artista giapponese Takashi Murakami.

More and more: Per gli interessati al tema della mostra consigliamo il libro “Itinerari nel sacro” di Massimo Raveri, professori di storia e religioni del giappone presso l’università Ca’ Fosari di Venezia, dove è presente un interessante excursus sulla figura dell’Arhat.

Immagine di copertina: Takashi Murakami – 69 Arhats Beneath the Bodhi Tree, 2013
Acrylic, gold and platinum leaf on canvas mounted on board – 3000 x 10000 mm
Courtesy Blum & Poe, Los Angeles
©2013 Takashi Murakami/Kaikai Kiki Co., Ltd. All Rights Reserved.

 

Articlo di Elisa Da Rin Puppel

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