Sotto i vestiti di Michele Moricci: personal interview

Sotto i vestiti di Michele Moricci: personal interview

Michele Moricci continua a stupirci con le sue nuove creazioni: principesse, stars americane, cantanti e attori. Ma quello che più ci aveva divertito è stato il suo vestire i cartoons con i capi alla moda, in un perfetto incontro tra fumetto artistico e fashion. Oggi Michele Moricci si svela in un’intervista esclusiva.

Nella tua presentazione dici di disegnare da quando avevi 2 anni, ma quando ti sei reso veramente conto di avere un talento per il disegno?

Non sono ancora così sicuro di avere un vero talento. Amo disegnare e lo faccio in maniera del tutto ispirata. Sono passato dai pennarelli, alla biro fino al disegno digitale. Un processo durato anni che concluderà con chissà quale tecnica. Sicuramente ricevere tanta attenzione dai magazine di molte parti del mondo mi lusinga moltissimo e conferma almeno che i miei disegni hanno valore non solo per me.

 Qual è stato il tuo punto di partenza? Il fumetto?

Ho sempre avuto una smodata passione per i Manga. Ancora oggi quando disegno o scarabocchio e credo di aver disegnato qualcosa di completamente diverso, le persone mi dicono “che bel disegno manga”, quindi ho capito che la mia partenza è rimasta anche un segno distintivo della mia creatività. Che si tratti di moda o di altro, i Manga tengono duro…

Li ho sempre trovati così sintetici e allo stesso tempo così complessi che passavo ore a fissare le immagini dei fumetti. Volevo apprendere e imparare da essi. Benchè molti li considerino un prodotto scadente io mi sento onorato di portare un po’ di Manga nei miei disegni.

Angelica Picklers is Wearing Diane Von Furstenberg

Oggi ti definisci grafico e designer… ti offendi se ti definiscono “fumettista”?

Non mi offendo anche se preferisco il termine “creativo”, racchiude quello che mi piace fare e quello che so fare “meglio” (spero).

Tuttavia non rinnego le mie basi fumettistiche, alla scuola di Comix di Firenze non mi presero sul serio perché ero un adolescente approdato lì prematuramente e volevo solo disegnare Manga; con un po’ di rammarico lascio i fumetti a loro, io definisco i miei lavori grafiche, illustrazioni o elaborazioni digitali.

Quali sono i tuoi fumetti preferiti? E i cartoons?

Sailor Moon rimane da sempre un caposaldo tra i miei riferimenti creativi. Benchè il tratto di Naoko Takeuchi non fosse perfetto come quello di Fuyumi Souryo (disegnatrice del manga MARS) lo adoravo.  Tra gli altri adoro il tratto di Yazawa Ai (Cortili del Cuore), Miyazaki e molti altri. Tra gli altri cartoons che mi piacciono ci sono Daria, I Griffin, Futurama e moltissimi altri Anime.

Sailor Moon is wearing RODARTE, di Michele Moricci

Come si è sviluppata la tua passione anche per la moda? Come ti approcci a questo mondo? Quali sono i marchi che più ti ispirano?

Sin da piccolo pretendevo di scegliere cosa indossare prima di andare a scuola. Ero piuttosto eccentrico e guardando Cortili del Cuore capii che probabilmente non mi sarebbe dispiaciuto tentare la via della moda. Tornai a scuola per fare l’unica cosa che sapevo fare, disegnare.

Mi piace scoprire giovani stilisti, per questo mi dedico anche a scrivere di moda sul mio blog e per alcuni magazine. Ce ne sono di bravi e talentuosi anche in Italia come Vincet Billeci e Leitmotiv. Adoro osservare tutto ciò che è elegante ma acquisto tantissime cose vistose, stampe all-over a tinte forti. La mia è una scelta da vera deformazione professionale.

Com’è stato lavorare per la NYFW? Com’è nata e che frutti o spunti ti ha dato tale collaborazione?

E’ stato un caso. In Italia molti dei magazine che ho contattato mi hanno chiuso la porta in faccia, o dicevano “per te è pubblicità” facendomi collaborare gratuitamente. L’ho fatto e lo rifarei perché amo disegnare e il mondo creativo è affollato, ma quando ho scritto a SWAGGER loro sono stati così entusiasti da farmi lavorare ad un progetto che sarebbe uscito per la NYFW. E’ stata una vera fortuna! Questa collaborazione mi ha portato lavoro extra d’oltreoceano e un mucchio di nuovi progetti molto interessanti…

Daria is Wearing Prabal Gurung, di Michele Moricci

Nelle opere che hai voluto inserire nella galleria di OraZero sono presenti personaggi come AmyWinehouse, Lana del Rey, Rihanna. Essi sono spesso affiancati da altri brand commerciali come Starburks o dipinti come marchi essi stessi. Cosa cerchi di trasmetterci ritraendoli come personaggi-immagini pubblicitari?

Sono affascinato dalla cultura contemporanea e vivo di rendita di quello che Andy Warhol e Co ci hanno lasciato. Mi piace reinterpretare i personaggi che amo, metterli in discussione, rivisitare la loro funzione artistica trasformandola in iconografia pop. Amo le cover, i remake e i sequel e con i miei disegni cerco di dare un alter-vita ai personaggi che amo, immaginandoli in maniere nuove, immaginifiche e contemporanee.

 summersadnesslana,michelemoricci

Molti dei tuoi disegni sono spesso provocatori, ritraendo anche coppie omosessuali o donne in pose audaci. Qual è l’intento di tali opere? Che reazione scaturiscono questi disegni sul pubblico?

Non trovo niente di provocatorio nel ritrarre coppie omosessuali o donne in pose audaci. Le nudità sono sempre molto concettuali e sobrie. Dal mio punto di vista è molto naturale. Voglio solo comunicare il mio punto di vista. Alcune persone li trovano forti, altre li trovano brutti, diciamo che preferisco farli per coloro che li apprezzano. Ma ogni critica costruttiva è utile per crescere, no?

Qual è l’opera che più ti identifica? E quella cui sei più affezionato?

I ritratti che dedico al mio compagno Giovanni. Mi diverte ritrarlo come un fumetto o come un modello nei miei disegni. E’ di grande ispirazione perchè per me è bellissimo da molti punti di vista. Ha occhi grandi, capelli ricci e un’espressione fortemente manga. Uno di quelli cui sono più affezionato è sicuramente “My X’mas Dinner”.

My xmas dinner, di Michele Moricci

 

In quali campi vedi applicata la tua arte? Riviste, blog o mostre nel reale?

Mi piacerebbe continuare ad esporre i miei lavori in piccole Gallerie D’Arte, ma sono certo che funzionino più come grafica e comunicazione per editoria e altro, quindi vedrò cos’altro ha in serbo per me il web. Intanto incrocio le dita…

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Continuo a lavorare, a darmi da fare e ad impegnarmi per mille progetti. Durante lo scorso anno ho avuto paura di non lavorare più – come succede a molti giovani come me – per questo credo che continuare ad occuparmi di progetti interessanti sia l’unico modo per combattere la crisi e un governo disinteressato, quindi non mi arrendo e guardo avanti nonostante le numerose battute d’arresto all’Italiana.

Per sapere cosa succede basta seguirmi sul mio blog  (www.michelemoricci.wordpress.com), facebook (www.facebook.com/moriccimichele) o sul mio sito ufficiale www.michelemoriccidesigner.com

Se ti chiediamo di svelarti con una foto che ti rappresenti?

Eccomi:

Michele Moricci

 

Guarda la galleria opere di Michele Moricci su OraZero cliccando qui

 

Intervista di Elisa Da Rin, immagini di Michele Moricci

 

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