Roberto Gugnali – Cuoco a domicilio

Roberto Gugnali – Cuoco a domicilio

Chi è Roberto Gugnali?

Mi chiamo Roberto … ed è andata bene così: mio padre voleva chiamarmi Mariano!
Abito a Milano ma sono nato per caso a Roma, da genitori istriano-dalmati… ecco svelato il
mistero delle cozze di Torvajanica!
Cresciuto poi (forse ?!) ho studiato all’Università Scienze delle Preparazioni Alimentari (ma va?!) e mi “gustavo” il tempo nell’azienda di mio padre. Importavamo e distribuivamo miscele e aromi per l’industria alimentare; ancora oggi mi diletto a collaborare con alcune aziende nella “creazione” di salumi innovativi!

PROLOGO DELLA PASSIONE
Ho iniziato a godere del cibo fin da subito. A sei mesi. Almeno, …così me lo raccontava mia madre. Andavo pazzo per la sogliola bollita olio e limone! Saltavo sul seggiolone non appena mia madre la impiattava… tanto che un giorno il seggiolone ne ebbe abbastanza e decise di ribaltarsi in avanti, procurandomi una schiacciata di naso, tanto da affibbiarmi il soprannome di Rocky. Ancora oggi ne vado pazzo, ma ho deciso di mangiarla seduto su una sedia… non si sa mai.

Roberto Gugnali, cuoco a domicilio

Roberto Gugnali, cuoco a domicilio

Quali sono i tuoi primi ricordi con il cibo?

I primi veri ricordi sono:

- Un’insalata di fettine d’arancia, senza buccia, condita con olio e sale della signora Bucci,
l’ostetrica che abitava al piano di sotto e che mi aveva fatto nascere… eh si, sono nato in
casa.

- Un pomodoro crudo addentato nel retro di un negozio dopo averlo visto fare a una
bambina di cui ero innamorato: non mi piaceva – il pomodoro crudo – per niente, ma si sa…
la passione!

- Le cozze crude che compravamo lungo la strada per andare al mare a Torvajanica, consumate in spiaggia con una spruzzata di limone… oggi impensabile, a parte le pelose, dicono.

Tartare ricciola, tecnica mista su piatto 2013, di Roberto Gugnali

Tartare ricciola, tecnica mista su piatto 2013, di Roberto Gugnali

Perché questa passione per la Cucina?

La prima volta che sono andato da solo in vacanza in montagna, a 17 anni, a casa di un mio compagno di scuola con altri compagni, ho pensato: “chi laverà tutti i piatti, stoviglie, bicchieri, pentole? Mi sa che mi conviene spacciarmi per cuoco: che ci vuole a fare della pasta con un sughetto per 10 persone ?” E quindi… da allora così fu: in vacanza, con gli amici, in casa, in campeggio, al mare, in montagna o sulle colline mi offrivo sempre di fare la spesa e di cucinare per loro, e mi è sempre andata bene… mai lavato un piatto! Poi, una volta sposato, dopo i primi timidi tentativi, per altro ben riusciti, del mio amore, di prepararmi il pranzo e la cena, pian piano ho preso possesso, o quasi, della cucina… ma adesso qualcosa lavo!

Quando è iniziata la vera professione cuoco?

La mia passione per la cucina ha cominciato a montare sempre più, sostenuta sia da Claudia (che non vedeva l’ora di delegare) sia da dagli amici che insistevano affinché aprissi un ristorante.
L’occasione per rendermi conto delle mie capacità si è presentata quando, tramite un’amica, sono andato a fare il cuoco in Sardegna in una scuola di vela per ragazzi per otto giorni. Ho sfamato, a pranzo e a cena, 40 adolescenti ancor più affamati dopo una giornata di sole e di mare in barca. E’ stata un’esperienza impegnativa ma molto soddisfacente, anche dal punto di vista umano: qualche applauso c’è stato.

foto e ricetta di Roberto Gugnali

BOCCONE DI SALMONE GAMBERO IN SALSA SCHEGGE DI CARCIOFO SGOMBRO SAOR RICCIOLA MARINATA, foto e ricetta di Roberto Gugnali

Un’altra occasione mi è arrivata diventando amico di uno chef, Manuel, cuoco in una pescheria con ristorante dove acquistavo il pesce. Parlando con lui, più volte, dei piatti che avevo intenzione di creare con il pesce acquistato, mi chiese: “Perché ogni tanto non vieni a darci una mano in cucina verso i fine settimana, così vedicome lavoriamo?!” E così, per quasi tre mesi, ho “viaggiato” con un grande chef dentro un’avventura ricchissima; tanta organizzazione mentale, grande velocità di esecuzione, totale coordinamento e conoscenze delle tecniche più svariate, adrenalina a mille! Servizio a volte fin dopo la mezzanotte ed una stanchezza davvero eccitante: accidenti, mi sono detto, allora è passione vera!

Cosa fai ora nella vita?

Ho scelto di cucinare dappertutto: pranzi, cene, happy hour, a domicilio, nelle ville e nei mansardati, ma soprattutto in ogni luogo dove ci siano fornelli, frigorifero, un tavolo ed un minimo di attrezzatura, che eventualmente posso portare anch’io, in relazione al menù che mi viene richiesto.

Organizzo eventi in collaborazione con Team Building e Show Cooking. E, come ciliegina sulla torta, (anche se io amo pochissimo i dolci!) tengo corsi nelle accademie del gusto per inventare nuove vie del gusto con carne e pesce.

Il nostro Roberto Gugnali sembra proprio essere un cuoco intraprendente e tuttofare… ma soprattutto simpatico! E con questa divertentissima introduzione di Roberto diamo il via alla sua collaborazione con lo Speciale Gusto di OraZero. Ogni settimana Roberto ci suggerirà dei piatti succulenti e creativi da gustare con arte e passione, seguiteci!

COCK DI SEPPIA E GAMBERI TAIL DI SEDANO E POMODORO VERDE, foto e ricetta di Roberto Gugnali

COCK DI SEPPIA E GAMBERI TAIL DI SEDANO E POMODORO VERDE, foto e ricetta di Roberto Gugnali

Per maggiori info su Roberto Gugnali:

Blog: http://ilmoscardinoinnamorato.blogspot.it/

Pagina FaceBook: https://www.facebook.com/IlMoscardinoInnamoratoCuocoADomicilioMilano?ref=hl

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