Lo Spirituale nel Web: Il Padiglione Internet e gli Unconnected

Lo Spirituale nel Web: Il Padiglione Internet e gli Unconnected

Giardini o Arsenale?  Quale di questi due lughi storici della Biennale veneziana è il più interessante e meritevole quest’anno? Nessuno dei due. OraZero vi propone un tour alternativo attraverso i Padiglioni esterni che trovate sparsi nell’isola.

Ecco la suggestion n.1, raccontata da Mara Cimatoribus, una ragazza friulana che lavora come guida al Padiglione Internet e gli Unconnected. Il Padiglione in questione è un luogo enigmatico, non solo per la location, l’oratorio ancora consacrato di San Ludovico, ma anche perché non è segnalato dalle mappe degli eventi collaterali alla Biennale Venezia. Per qual motivo? Ce lo spiega Mara Cimatoribus:

In passato il Padiglione Internet di Miltos Manetas è stato ufficialmente parte delle Biennale. Per molto poco tempo! La prima edizione dedicata ai Pirati della rete e in particolare all’organizzazione PirateBay non incontrò il favore della politica e la Biennale fu costretta a ritirare il proprio patrocinio. Da quel momento il Padiglione non ha avuto bisogno di legittimazioni: è l’emblema  dell’Internet come spazio di autodeterminazione. 

Embassy of Pyracy. First Internet Pavillion, Logo, 2009

Embassy of Pyracy. First Internet Pavillion, Logo, 2009

Padiglione Internet e gli Unconnected

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Sono frasi che sentiamo quotidianamente Può sembrare incredibile, ma solo circa il 40% della popolazione mondiale ha accesso alla rete. Ed è proprio da qui che parte l’idea di Miltos Manetas per il terzo Padiglione Internet a cura di Francesco Urbano Ragazzi.

Siamo così abituati al nostro stato di connessi  che quasi non siamo più in grado di concepire una vita esclusivamente off-line. Ciononostante, ancora per poco la maggioranza sono gli Unconnected, coloro che, al giorno d’oggi, vivono senza un social network o un account e-mail. Qualcuno per scelta, altri perché non hanno le possibilità.  Oppure c’è chi di possibilità ne ha talmente tante da potersi permettere di delegare il proprio avatar a qualche assistente.

Tutte queste tipologie di persone saldamente ancorate al mondo analogico, sono state oggetto di una ricerca web based.

Il Padiglione Internet, nei mesi precedenti all’inaugurazione, ha infatti testato la capacità della rete di individuare e segnalare gli Unconnected attraverso una campagna on-line. Una sorta di sacralità si è creata attorno a queste figure che sono diventate a tutti gli effetti santi protettori dell’Oratorio di San Ludovico, sede del Padiglione.

Il trittico

L’intento di Manetas è di restituire l’esperienza di internet al di fuori della connessione. I suoi tre oli su tela che vestono le pareti della chiesa compongono un ciclo dedicato a Internet.

Un tela, nella nicchia, ci mostra un cavo del quale non conosciamo ne inizio ne fine

Miltos Manetas, "THE UNCONNECTED - III Padiglione Internet", Oratorio di San Ludovico, Calle dei Vecchi, Venice. 55esima biennale di Venezia. Performance con Enrico Ghezzi. Foto a cura di Gaetano Alfano

Miltos Manetas, “THE UNCONNECTED – III Padiglione Internet”, Oratorio di San Ludovico, Calle dei Vecchi, Venice. 55esima biennale di Venezia. Performance con Enrico Ghezzi. Foto a cura di Gaetano Alfano

Un’altra raffigura un gruppo di persone che con stupore si dispongono e rivolgono il proprio sguardo attorno ad uno smartphone rievocando una sorta di Lezione di Anatomia del dottor Tulp  contemporanea.

E poi c’è il monocromo, la tela 6×3 senza titolo. Un titolo non potrebbe averlo. È lì di fronte a chi varca la soglia, azzurro. Alcuni potrebbero vederci un cielo giottesco, altri l’acqua, altri ancora un dekstop senza icone.

La pittura di Manetas descrive lo spazio espositivo riportandolo, rinnovato, alla sua funzione originaria. Siamo in una chiesa che si presenta come tale: un luogo raccolto dove poter contemplare. Di fronte alle tele, come di fronte ad un dekstop, si apre a noi una dimensione spirituale del web.

Miltos Manetas, "THE UNCONNECTED - III Padiglione Internet", Oratorio di San Ludovico, Calle dei Vecchi, Venice. 55esima biennale di Venezia. Performance con Enrico Ghezzi.

Miltos Manetas, “THE UNCONNECTED – III Padiglione Internet”, Oratorio di San Ludovico, Calle dei Vecchi, Venice. 55esima biennale di Venezia. Performance con Enrico Ghezzi.

Per info sul Padiglione Internet: www.padiglioneinternet.com www.e-ven.net

Per info sull’artista Miltos Manetas e foto: www.manetas.com

Articolo di Mara Cimatoribus
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