L’arte moderna della città, a Venezia con Fernand Léger

L’arte moderna della città, a Venezia con Fernand Léger

Si apre oggi a Venezia al Museo Correr, una mostra d’arte contemporanea straordinaria e unica nel suo genere.

Le opere di Fernand Léger dopo il successo riscontrato al Philadelphia Museum of Art, approdano ora nel museo veneziano con più di sessanta capolavori dell’artista francese sulle oltre cento che compongono l’intero progetto.

Fernand Léger, La Ville

Fernand Léger: La Ville

La mostra presenta un nucleo di dipinti eccezionali di Léger sul tema della città, affiancati da disegni teatrali, modelli architettonici, disegni e bozzetti per cartelloni pubblicitari eseguiti dall’artista e dai suoi contemporanei, quali Cassandre, Robert e Sonia Delaunay, Theo van Doesburg, Alexandra Exter, Abel Gance, Le Corbusier, Piet Mondrian, Gerald Murphy, Francis Picabia, Man Ray, e molti altri. Attraverso oltre 160 straordinarie opere appartenenti a collezioni pubbliche e private, americane ed europee, vengono mostrate e analizzate le varie strategie attraverso le quali gli artisti e i designer delle avanguardie europee, primo tra tutti Léger, hanno tradotto la complessità e la frenesia della metropoli.

Fernand-Léger-Smoke-over-Rooftops

Fernand Léger: Smoke over Rooftops

La monografia getta una nuova luce sul decennio di vitale sperimentazione degli anni ’20 a Parigi, quando il grande modernista francese Fernand Léger svolse un ruolo di primo piano nella ridefinizione della pratica della pittura, mettendola in relazione con l’ambiente urbano e con i moderni mezzi di comunicazione.

Léger The City è il capolavoro delle collezioni d’arte del Philadelphia Museum of Art e pietra miliare nella storia dell’arte moderna, che viene posto in dialogo con l’arte urbana e cultura della modernità.

The City era stato concepito dall’artista per trasmettere visceralmente la densità e la complessità spaziale dell’ambiente urbano.
La mostra è la prima grande esposizione italiana dedicata all’opera di Léger. Il tema è quello della rappresentazione della città contemporanea.

Nelle sale del museo veneziano i linguaggi di Léger dialogheranno, quindi, con quelli esibiti da altri capolavori di autori come Duchamp, Picabia, Robert Delaunay, El Lissitzky, Mondrian, Le Corbusier.

Fernand-Léger-Animated-Landscape

Fernand Léger : Animated Landscape

Le idee di cubismo, futurismo, costruttivismo e neoplasticismo che hanno contribuito a mutare non solo il concetto di rappresentazione urbana, ma ne hanno anche presagito l’evoluzione futura, quella che oggi realmente vediamo nelle nostre città.

Cinque sezioni dividono la mostra: La metropoli prima della Grande Guerra, Il pittore della città, La Pubblicità, Lo Spettacolo, Lo Spazio.

Léger individua e presenta i temi fondamentali delle immagini nuove del paesaggio urbano: le attività frenetiche, le architetture, gli abitanti che divengono uomini meccanici che, come robot, si integrano armoniosamente nel dinamismo della nuova “macchina urbana”.

La mostra che apre oggi 8 febbraio sarà visitabile fino al 2 giugno 2014

Articolo di Lorenzo Chiaro

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