La moda è donna

La moda è donna

Che l’Oriente voglia spodestare il “Made in Italy”?

Abiti a colonna e pantaloni oversize a kimono sono gli elementi della Collezione Primavera-Estate 2013 di Emilio Pucci; stampe floreali su lunghi kafkiani in seta creati da Veronica Etro; sovrapposizioni che ricordano gli origami e tabi in pelle per le modelle di Prada; è la moda di alcuni dei grandi nomi italiani che per la prossima stagione hanno scelto d’ispirarsi alle forme, tonalità, immagini del lontano Sol Levante.

Che l’Oriente ci voglia spodestare dello stile e design “Made in Italy”?

Non credo esista alcun pericolo. Grinta, determinazione, capacità di emozionarsi ed emozionare sono e resteranno sempre i virtuosismi italiani che non ci stancheremo mai di ritrovare nei mood delle sfilate.

La donna sulle passerelle di Milano non è una geisha, e non lo sarà mai

È una donna che cerca, invece, in quella che è la dimensione-moda un mezzo per evadere dalla quotidianità alienante, per sperimentare dell’altro; credo sia più la curiosità verso qualcosa che non le appartiene, il desiderio di provare associazioni azzardate, piuttosto che la banale e semplice scelta di rinnegare quel qualcosa che da sempre la caratterizza e la rende unica rispetto le donne del mondo di tutto il mondo. È un po’ dark e allo stesso tempo un po’ romantica negli abiti firmati Prada, dove si associano i tagli netti e squadrati all’ingenuità ed infantilità del fiore stilizzato.

La moda è donna_credits Camilo Navarrete

Si allontana dalla folla metropolitana, dal solito tran-tran per abbandonarsi all’atmosfera onirica e lontana di Etro, pur mantenendo connotati di contemporaneità a voler dimostrare che anche nella realtà esiste la possibilità di vivere una favola. È una figura leggera e silenziosa negli abiti bianchi e ricchi di ricami creati da Emilio Pucci, come se non volesse disturbare la sensibilità di chi la osserva.

Che sia l’antidoto al grigiore della realtà di tutti i giorni? Che sia un espediente per esprimere se stessa in tutte le sue sfaccettature, dalla donna forte, alla donna angelica, alla donna geisha?

L’Animo nell’Abito

Penso semplicemente che la moda vada ben oltre l’abito e le scarpe che decidiamo di indossare alla mattina quando usciamo di casa o l’accessorio che scegliamo di abbinare. Bensì dall’abito comunichiamo chi siamo, esterniamo il nostro stato d’animo, il nostro rigore e la nostra versatilità, è espressione di noi stessi ancora più del nome, dei tratti somatici, della nazionalità, professione o istruzione;

…perché del resto la moda è donna… e chi meglio di lei sa capirci?

In linea con la Moda-Donna Italiana continua descritta da Claudia Sortino, la scorsa settimana si  è conclusa a Parigi la mostra Tre Italiani a Parigi, ecco qui uno scatto scelto dalla nostra fashionista calatina…enjoy!

Ferdinando Scianna, Marpessa, Caltagirone, 1987, Carbon print, 50 x 73 cm, Courtesy of Artistocratic

Condividi Articolo:

Scrivi un commento

commenti

Scrivi un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.