Klimt a Palazzo Reale. Il fascino di una mostra che racconta le inedite origini di un mito

Klimt a Palazzo Reale. Il fascino di una mostra che racconta le inedite origini di un mito

Milano ospita Klimt il pittore viennese che definiva l’opera d’arte un avventura della mente.

E’ aperta da pochi giorni e ci sono già code di visitatori per ammirare la mostra di Klimt a Palazzo Reale di Milano
L’esposizione dal titotlo “Klimt alle origini del mito” ospita un centinaio di sue opere e di altri autori a lui vicini.

Una ventina i dipinti ad olio di, più disegni, stampe e molti documenti, una raccolta straordinaria quella esposta a Palazzo Reale, basta pensare che sono solo un centinaio al mondo i dipinti e gli affreschi dell’artista.

Klimt a Palazzo Reale di Milano

Klimt a Palazzo Reale di Milano

Una mostra unica, che immergerà i visitatori in un “opera d’arte totale”, massima aspirazione degli artisti della Secessione Viennese, sulle note della Nona sinfonia di Beethoven.

Il percorso, successivamente alla possibilità di indagare i rapporti familiari e affettivi di Klimt, esplorando gli inizi della sua carriera alla Scuola di Arti Applicate di Vienna e la sua grande passione per il teatro e la musica, offre poi una panoramica completa attraverso opere provenienti anche da altri importanti musei.

Tra le epore esposte vi è La Salomè del 1909, che conclude il periodo dello stile aureo del maestro iniziato con un dipinto dello stesso soggetto datato 1901, l’immagine simbolo dell’esposizione milanese.
Moderna eva che seduce con il corpo è un ritratto di Alma Mahler, all’epoca del loro incontro, prima che conquistasse con il suo fascino in successione, Mahler, Gropius, Kokoschka e Werfel.

Klimt a Palazzo Reale di Milano

Klimt a Palazzo Reale di Milano

Ci sono anche le opere più rare e meno conosciute di Klimt, che creano più attesa, più curiosita più voglia di conoscere l’artista, la sua storia. In questa mostra si potrà ammirare il percorso accademico del pittore, accusato di “esasperata perversione” dalla società sessuofobica e puritana di fine Ottocento. C’è la narrazione del suo contesto famigliare e degli esordi come socio di un’impresa di decorazione dei palazzi lungo il Ring di Vienna e dei teatri austriaci

Sono molti gli elementi che creano un clima di fastosità orientale nell’opera di Klimt, tra intrecci di linee curve si affacciano volti umani, segnati da violente passioni, corpi stilizzati e caratterizzati si muovono su un palcoscenico che ha scelto la decorazione come elemento unificante il tutto; dettagli espressionisti esaltano i sentimenti, cari alla letteratura e alla poesia contemporanea.

Una mostra che narra ed espone lati di Klimt conosciuto e non conosciuti, attraverso le sue opere più note ma anche più rare, un percorso espositivo talmente affascinante che i visitatori non si stanno facendo sfuggire.

La mostra sarà aperta a Palazzo Reale di Milano, in piazza Duomo, fino al 13 luglio 2014

Articolo di Lorenzo Chiaro

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