Impressioni d’Artista IV – di Maurizio La Rocca

Impressioni d’Artista IV – di Maurizio La Rocca

Alla base di ogni opera di un artista surreale è l’emozione che domina il panorama visivo, visto e considerato che un surrealista, non dipinge ciò che vede, ma ciò che lo emoziona, trasfigurandone la visione stessa. Maurizio La Rocca

Dopo esser riusciti a farci svelare la parte nascosta di un dipinto in Impressioni d’Artista III, scoprendo che alla radice di un’opera c’è l’emozione e a seguito delle emozioni celate dietro “La Verità Nascosta” opera del 2011 e “Forse Sono io” riportate in Impressioni d’Artista I e in Impressioni d’Artista II, Maurizio La Rocca ci conduce per mano dentro un suo dipinto, dentro la parte nascosta di esso.

Di seguito Maurizio La Rocca cercherà di illustrarci sensazioni ed emozioni che si celano dietro questa opera senza titolo iniziata nell’agosto del 2012 e terminata solo pochi giorni fa. A seguire il suo commento e analisi del percorso.

Maurizio La Rocca

Senza titolo, di Maurizio La Rocca

E’ da un bel pò che ho dipinto questa mia opera, ma solo il 24 luglio scorso l’ho voluta firmare e apporvi la data. Quando ho iniziato a dipingerlo avevo solo in mente una sensazione. A differenza delle altre volte non ero “preoccupato” di dare una spiegazione a questa emozione, perchè pensavo ad un abbraccio.

Ho pensato…un abbraccio non può essere una minaccia, posso rilassarmi,sono protetto, posso sentirmi a casa e qualcuno mi comprende…non è necessario capire. Un abbraccio è la cosa più semplice che si possa rappresentare in pittura.

Ad oggi non avevo ancora capito, quella “sensazione”, sensazione ormai impressa per sempre su un foglio bianco.

La sintonia che emana l’abbraccio è spezzata solo da un “improbabile altro braccio” come se ci fosse qualcuno a difenderne il momento, o a rappresentarne un’ intrusione. Infatti non può esistere un abbraccio “a tre”, è inspiegabile. E allora mi sono chiesto? Cosa vorrà significare il terzo braccio? Quale è la sua chiave di lettura?

A questo dipinto, volutamente, non ho mai dato un titolo… Ma proprio il 24 vagavo in internet e mi sono imbattuto per caso in una poesia, che era appropriata alle mie sensazioni, a quello che volevo rappresentare, a quello che volevo suscitasse la visione del mio dipinto.

“Due corpi che si uniscono

Due corpi che si uniscono per la prima volta:

le mani si cercano, le gambe si strusciano, le braccia si avvolgono.

Pochi istanti sono stati come quello, molti lo saranno, altri mancheranno.

Bastano due corpi per creare un sistema. Bastano due corpi per creare passione.”

(PHILIP)

Semplice!! La sensazione che non riuscivo a decifrare era proprio quella.

“Pochi istanti sono stati come quello, molti lo saranno, altri mancheranno”, ma bastano due corpi per creare un sistema.

Articoli precedenti dell’artista Maurizio La Rocca:

Impressioni d’Artista III

Impressioni d’Artista II

Impressioni d’Artista I

Condividi Articolo:

Scrivi un commento

commenti

Scrivi un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.