Gusto e arte sublimano il palato tecnologico del web, ci nutrono e ci rapiscono i sensi.

Gusto e arte sublimano il palato tecnologico del web, ci nutrono e ci rapiscono i sensi.

Vino, ciambelle, cioccolato, biscotti, gelato, bistecche, pasta e pesce. E poi sms, messaggi, email, smartphone, computer, tablet. E ancora, mostre, quadri, dipinti, sculture.

Ma cosa centra il mondo dell’arte e del gusto con gli strumenti tecnologici di ultima generazione?

Pausa pranzo? Colazione? Aperitivo? Una bella cena o buon calice di vino?

No, stiamo parlando di mail, messaggi, sms, e internet, ma la differenza, per lo meno per quanto riguarda la nostra psiche non esiste. Infatti il principio della sublimazione, della fame e della bellezza è lo stesso.

Quando aspettiamo una mail, ci arriva un massaggio, o navighiamo è come se ci cibassimo e ci preparassimo a cenare, e quando navighiamo o osserviamo lo smartphone è un po come essere rapiti dalla bellezza delle sue app.

Il più grande motore di ricerca al mondo Google (nelle foto alcune sculture nella sua sede di Montain View in California) lo sa molto bene.

Matias Duarte

Matias Duarte

Matias Duarte può essere definito “un artista in mezzo agli algoritmi”. Un Artista, un creativo diventato direttore “user experience” di Google, per la sezione Android.

Matias crea e rende appetibili i nuovi mezzi di comunicazione sia dal punto di vista grafico e del design, trasformando in arte un oggetto freddo, sia dal punto di vista del “gusto”, creando nell’utente quel senso di fame e di appetito, che già Pablov anni fa aveva intuito e sperimentato.

Ti arriva una notifica? Ed ecco che scatta il tuo appettito e la fame di sapere chi è, di conscenza o di cosa si tratta.

Google con i suoi milioni di utenti, e milioni di ricerche al giorno, sa perfettamente cosa gli utenti cercano, cosa li rende affamati.

google

La tecnologia è in realtà come un bel dipinto, più è accattivante più stimola la nostra mente, più ci stupisce di bellezza e più ne siamo attratti.

Allo stesso tempo sublima il nostro appetito, ogni notifica, messaggio, o mail, ci fa scattare quel meccanismo di “fame” che saziamo solo una volta letto il messaggio.

Attraverso il web e i nuovi strumenti tecnologici, condividiamo, gustiamo e godiamo dei nostri mezzi di comunicazione, e allo stesso tempo ci inebriamo di bellazza visiva.

Un mondo che è essenzialmente naturale, che si basa sui principi primordiali ma strepitosi e stupendi del gusto e dell’arte, a 360°!

 

Articolo di Lorenzo Chiaro

 

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