Golden Milk – Il latte d’oro

Golden Milk – Il latte d’oro

Alla prima avvisaglia del più classico dei malanni di (cambio) stagione, ho annientato il protrarsi a oltranza degli starnuti già dal potenziale secondo giorno di raffreddore, sfoderando uno di quei rimedi della nonna, infallibili non solo sulla carta: il golden milk! No, nessuna caccia alle pepite, ma una gustosa bevanda dallo scenografico color oro.

E se il primo giorno i tuoi compagni sono i kleenex in formato famiglia allargata, il day-after sarà come sentirsi magicamente guariti. Ecco la ricetta, più facile a farsi che a dirsi.

 

Ingredienti:

-         Una tazza di latte (in alternativa latte di cocco)

-         1 cucchiaino di curcuma in polvere

-         1 cucchiaino di zenzero in polvere

-         pepe nero

-         miele

 Golden Milk - Alessadra Rovetta

  1. Versate il latte in una casseruola, aggiungete la curcuma, lo zenzero e il pepe. Mescolate bene affinché non si creino grumi. Scaldate a fuoco medio.
  2. Portate a quasi ebollizione, continuando a mescolare facendo attenzione a non surriscaldare troppo il latte.
  3. Rimuovete la casseruola dal fuoco e lasciate riposare per 10 minuti affinché l’infusione si perfezioni.
  4. Fate riscaldare una manciata di secondi qualora il latte si sia intiepidito e/o lo gradite più caldo. Versate in una tazza e dolcificate con miele a vostro piacimento.

 

Ecco una portentosa pozione anti raffreddore, e anche un po’ antidepressivo (vuoi non contrastare un Monday blues con un acceso infuso giallo?!). Non è una bevanda amara, ha un sapore alternativo ma gradevole. Se risulta amaro può essere dovuto al fatto che il latte sia stato scaldato per troppo poco tempo (portate eventualmente ad ebollizione per annientare tracce di bitterness).

 Le proprietà antiche della curcuma

La curcuma, altrimenti detta zafferano delle Indie, è nota ai più per essere usata da sempre per questi malanni di stagione, nonché congestioni, mal di testa, e mal di gola grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie e anti-ossidanti. L’Ayurveda e l’Unani,  medicine tradizionali utilizzate nel subcontinente indo-pakistano, hanno utilizzato questa spezia dal vivace colore giallo fin dall’antichità per le sue virtù terapeutiche e preventive.

 

Testato e approvato.

 

Parole e immagini di Alessandra Rovetta

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