Giovanna Beneduce – Artista

Giovanna Beneduce – Artista

Giovanna Beneduce nasce a Milano lunedì 18 ottobre 1965.

Dopo gli studi fa pratica nel campo della grafica in Italia e all’estero e sperimenta, da autodidatta, varie forme di espressività artistica, da quella scritta a quella visiva.

Il suo percorso può essere definito un’alternanza fra la scoperta di nuove realtà e potenzialità, e momenti di raccoglimento ed elaborazione, tanto nella vita artistica come in quella itinerante.

I viaggi, infatti, oltre ad essere un momento di umile scoperta di fronte all’ignoto, sono spunto prezioso per una contaminazione artistica.

E come ad ogni suo viaggio (è stata diverse volte in Medio Oriente, si è recata in  India, Cina e Mongolia, ha percorso il Centro e Sud America,  ha esperienze di oceani e ha visitato gran parte dell’Africa centro-settentrionale) segue un ritorno, ogni slancio creativo nasce da un periodo di introiezione.

12 - cm 100x50, di Giovanna Beneduce

 

Dal 1997 al 1999 produce una collezione di acquarelli sul mare, richiamo primordiale di un’energia senza limiti ed espressione di quel flusso continuo e incessante che racchiude il movimento degli opposti, la quiete come la furia, la compattezza come la vacuità:  il ritmo del respiro.

Successivamente compone una serie di tavole decorate su carta di riso nepalese, con sabbie e formazioni rocciose provenienti dai deserti sahariani e con terre delle isole Mauritius. La sabbia nera è di Fogo, l’isola vulcanica di Capo Verde, mentre le perle fanno parte di collane provenienti dalla Mauritania.

 

022,di Giovanna Beneduce

 

I cavalli e i dromedari sono ripresi da pitture rupestri risalenti al 6000 a.C. e presenti sui massicci montuosi ciadiani del Tibesti e dell’Ennedi.

Dal 2000 la sua versatilità la conduce ad approfondire lo studio sul ritratto che da allora esegue, soprattutto su commissione, ad acrilico su tavola e poi su tela.

Nell’autunno 2011 propone una nuova serie di quadri, una sperimentazione di materiali e colori sul tema dell’universo, un divertissement sulla casualità in cui la materia si dispone e si raggruma creando altre interconnessioni rispetto all’impatto cromatico, che è poi solo una diversa frequenza di onde.  Nell’universo sono infatti preminenti forze e frequenze che trascendono la nostra esperienza e la nostra logica; la materia percepibile dalla nostra vista è quindi strettamente correlata a forze non visibili e per questo può apparire casuale ai nostri occhi.

 

cuore, di Giovanna Beneduce

 

Sito Ufficiale dell’artista: www.giovannabeneduce.it

Mostre in corso: Personale alla Castelli Gallery & Gourmet – angolo via Savona, Milano fino all’8 agosto 2013.

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