Face Value: Bob Dylan, poeta o pittore?

Face Value: Bob Dylan, poeta o pittore?

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BOB DYLAN: FACCIA A FACCIA CON L‘ARTE. DA POETA DELLA MUSICA A RITRATTISTA.

Face value: sostantivo, maschile; valore facciale o nominale.

I vari volti di Bob Dylan

Il termine inglese face value si riferisce al valore di una moneta, ma di certo ora non sto per parlarvi di pagamenti , interessi o titoli, ma bensì dell’esposizione di Bob Dylan alla National Portrait Gallery. Una delle figure culturali più influentidei nostri tempi,  ha incarnato diversi ruoli nel mondo artistico, da cantautore, ruolo per cui tutti noi lo conosciamo meglio, a quello di scrittore, poeta e attore,  fino a vestire anche i panni di pittore.

Ritratti da Bob Dylan

Solo da pochi anni a questa parte però, Dylan ha deciso di esibire la sua arte, e questa è la prima volta che vediamo i quadri originali esposti in un museo. Si tratta di dodici ritratti enigmatici, che raffigurano personaggi, alcuni con nomi reali, altri immaginari, con un mix di elementi che l’artista ha raccolto dalla vita, dalla memoria e dall’immaginazione.

Per questi dipinti, Bob Dylan ha usato la tecnica del pastello su tela, preferendo colori scuri e tratti duri, che conferiscono ai personaggi un aspetto malinconico peculiare.

Nina Felix by Bob Dylan © Bob Dylan, 2013

Bob Dylan: Face Nina Felix
by Bob Dylan
© Bob Dylan, 2013

Giochi di parole e volti

Ogni dipinto, incorniciato di bianco, è accompagnatodal nome della persona ritratta e da un titolo, che si collega al tema dell’esposizione attraverso il ricorso a modi di dire che contengono la parola face: Ivan Steinbeck, face to facts (affrontare i fatti), Scott Wagner, face off (faccia a faccia), o ancora RayBridges, face the music (affrontare coraggiosamente una situazione difficile).

“Le opere d’arte di Dylan, come le sue canzoni, sono prodotti della stessa straordinaria fantasia, della stessa mente e dello stesso occhio, dallo stesso cantastorieper il quale, mostrare e raccontare –il temporale e lo spaziale, il verbale e il visivo –non sono facilmentedivisibili.” JohnElderfield - storico dell’arte

La mostra, curata da Sarah Howgate, merita decisamente d’essere vista.

Testo e foto di Mara Cimatoribus

English version of this article: 

BOB DYLAN: FACE TO FACE WITH ART. FROM POETRY OF MUSIC TO PORTRAITIST.

Face value: noun, masculine;  is the value of a coin, stamp or paper money, as printed on the coin, stamp or bill itself by the minting authority.

Even if the term face value refers to the value of a coin, I don’t want to talk about payments, interests or stocks but rather of Bob Dylan’s exhibition at the National Portrait Gallery.

The different faces of Bob Dylan

One of the most influential cultural figures of our times,he has played many roles in the artistic world scene, from that of songwriter, role for which we all know him well, to writer, poet, actor, and even painter.

It is only a few years now that Dylan has decided to exhibit his art, and this is the first time we can see his original artwork displayed in a museum. These are twelve portraits that depict characters, some with their real name, some imaginary, mixing elements taken from life, memory and imagination.

For these paintings, Bob Dylan has used the technique of pastel on canvas, preferring dark colors and hard lines which give his characters a peculiar melancholic look. 

Face Value, Bob Dylan © Bob Dylan, 2013

Face Value, Bob Dylan © Bob Dylan, 2013

The several faces of “to face”

Each painting, framed in white, is accompanied with the name of portrayed person and the title, which connects to the theme of the exhibition through the use of idioms that contain the word face: Ivan Steinbeck, face to facts, Scott Wagner, face off, or even Ray Bridges, face the music.

According to the renowned art historian, John Eledrfield:

“Dylans artworks, like his songs, are products of the same extraordinary, inventive imagination, the same mind and eye, by the same story-telling artist, for whom showing and telling – the temporal and the spatial, the verbal and the visual – are not easily separated”.

The exhibition, curated by Sarah Howgate, is  definitively well worth seeing.

For further information check out the official website: http://www.npg.org.uk/whatson/display/2013/bob-dylan-face-value.php

 Words and pictures by Mara Cimatoribus

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