Dipinti o fotografie? Pura emozione @HOKI MUSEUM in Tokyo

Dipinti o fotografie? Pura emozione @HOKI MUSEUM in Tokyo

English text will follow

Se dico Giappone + Arte che cosa vi viene in mente? Beh, immagino Kyoto con i suoi mille templi, oppure il Bunkamura Museum nel centro di Tokyo e alle sue innumerevoli esposizioni di arte nipponica. E invece no! Oggi vi stupisco con un museo davvero ‘unconventional‘ Si tratta dell’Hoki Museum a Chiba, un’area prettamente residenziale alle porte di Tokyo.

Ma cos’è e come nasce l’Hoki Musem? Nel 2010 Mr. Masao Hoki inaugura un edificio architettonico contemporaneo interamente in cemento armato ribattezzandolo con il proprio nome, all’interno vi espone la sua collezione privata di più di 400 dipinti Realisti realizzati da artisti nipponici emergenti: da quel momento l’Hoki Museum diviene una delle pochissime collezioni esistenti al mondo interamente dedicata all’arte Realista.

Da allora Mr. Masao Hoki si aggira per i corridoi della struttura non stancandosi mai di guardare le opere esposte. E come biasimarlo! Tali quadri realizzati ad olio su tela hanno un qualcosa di sensazionale. Ad un primo colpo d’occhio sembra di trovarsi ad una esposizione fotografica dedicata alla bellezza: donne, paesaggi e natura morta sono immortalati in un vero e proprio scatto fotografico che inganna l’occhio umano. Solo in un secondo momento, avvicinandosi per uno sguardo più accurato, essi rivelano una straordinaria tecnica pittorica, fatta di luci e trasparenze, tocchi sottili di pennello che riescono a rendere la leggerezza dei capelli e le morbidezza – e allo stesso tempo le piccole imperfezioni – della pelle di un corpo nudo, di un frutto.

Guardate ad esempio l’immagine qui di seguito: le ombre, i dettagli, la trasparenza del velo… tutto ciò conferisce all’opera d’arte un qualcosa che va oltre il reale. Non si tratta più di un ritratto simil-fotografico, bensì della rappresentazione di un’Idea: l’ideale della Bellezza e Perfezione.

E così la collezione realista di Mr. Hoki sembra dare carta bianca alla scuola di pittori realisti nipponici, capitanata da Hiroshi Noda, che si ispirano a loro volta ad artisti come Naotake Odano che agli inizi del XVIII hanno importato in Giappone gli insegnamenti dei maestri fiamminghi e rinascimentali come Van Eyck e Caravaggio.

Eh sì, nella galleria Hoki è possibile riscoprire il piacere di emozionarvi davanti ad un dipinto che sembra prendere vita da un momento all’altro. Chapeau Mr. Hoki, i nostri complimenti!

 

Parole di: Elisa Da Rin Puppel

Foto: Noboyuki Shimamura© (pittore Realista esposto presso la galleria).

Dipinti o fotografie? Pura emozione @HOKI MUSEUM in Tokyo

Dipinti o fotografie? Pura emozione @HOKI MUSEUM in Tokyo

English version:

 

If I say Japan + Art what does it come to your mind? I guess Kyoto with its thousand temples or the Bunkamura Museum in Tokyo with its countless art exhibitions. Well, none of them! Today I’ll amuse you with an ‘unconventional’ museum. I am talking about the Hoki Museum in Chiba, a suburban area of Tokyo.

But what is it and from where Hoki Museum does come from? Here I am telling you the story: in 2010 Mr. Masao Hoki opened a contemporary architectonic building, calling it with his name, in order to store his private collection of more than 400 Realistic paintings made by contemporary Japanese artists. From that moment Hoki Museum became one of the very few art collections in the world entirely dedicated to the Realism.

Since then Mr. Masao Hoki wander around the galleries of the building, never tired of admiring the art works. Easy to understand! Those pieces of art, all oil on canvas, have something extraordinary. To a first gaze they look like a real photo, the spectator find himself in a photographic exhibition in pursue of Beauty: women, landscapes and still life cheat the human eye. It is only in a second moment, getting close to the frame, that one can realize that they are enchanting oil on canvas, characterized by transparencies and thin brush’ touches.

Look at the following image: shadows, details, transparencies…all confers to the piece of art something which gets further than reality.

That’s true, at Hoki Museum visitors can get exited in front of pieces of art which seem to come to life. Congrats, Mr. Hoki, that’s really impressive!

 

Words: Elisa Da Rin Puppel

Picture: Noboyuki Shimamura©

 

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