Diario di viaggio alla scoperta del tè rosso Rooibos #3

Diario di viaggio alla scoperta del tè rosso Rooibos #3

I nostri primi resoconti di viaggio alla scoperta del tè rosso sudafricano vi hano incuriosito? Oggi vi stupiremo svelandovi il luogo dove tutto ha avuto origine: Wupperthal. Ma le sorprese non finiscono…al termine dell’articolo troverete anche un’interessante review di vini sudafricani degustati intervallandoli con il tè Rooibos…buona lettura!

Read here the English version of the article

Cederberg, 25 Marzo 2015

Dopo la nostra intro al Viaggio in Sudafrica alla scoperta del tè rosso chiamato Rooibos e la prima pagina del Rooibos Diary, proseguiamo il  nostro racconto con uno step decisamente curioso, la scoperta del villaggio ancestrale nel cuore del Citrusdal dove tutto ha avuto inizio: Wupperthal.

DSC01750

Ci alziamo all’alba, il sole è già forte, denso e di un colore rosso forte. Si prospetta una lunga, calda, giornata. Diamo uno sguardo al nostro schedule di viaggio, la tappa successiva dopo Carmien Tea Farm segnalata dalla Rooibos Route è Wupperthal: un piccolissimo paesino fuori dalla civiltà a tre ore di viaggio da dove alloggiamo alla Hebron Guest House ritenuto essere il primo insediamento dove si è iniziato a coltivare il Rooibos.

The Earth Mother  of Rooibos tea

For my lips I use the truth
for my voice friendliness
for my eyes I use compassion,
for my hands, charity.
For my ears I hang rings of joy,
round my neck I wear breads of respect
for my hear I use perseverance
for my arms, embracing and nurturing,
for my legs, confidence
for my posture I sue sincerity
for my breasts, my pride as an African
for my heart, love
for those who reject me
I use Prayer.

Poem – The Beauty of a Khoi Woman

Diario di viaggio alla scoperta del Rooibos, foto di Stefano Adami - OraZero

Steve, il proprietario della nostra accommodation, ci spiega che Wupperthal è il primo insediamento del tè Rooibos in tutto il Sudafrica, si tratta infatti della terra madre dell’arbusto rosso che è diventato poi una delle risorse principali del Paese e che ancor oggi cresce lassù sia in forma selvatica che coltivato.

Prima di partire Steve ci presta un incantevole libro intitolato Khoi-Khoin Culture, Customs and Creative Cooking*, dove troviamo delle preziose e interessanti informazioni sulla comunità che andremo ad incontrare, la quale è tutt’ora ritenuta essere la stirpe diretta dei Khoi-san.

Chi sono i Khoi?

I Khoi, chiamati anche Khoikhoen o Khoikhoi, sono il primo gruppo etnico dell’Africa sudoccidentale. Insieme ai San (o boshimani) formano il gruppo dei Khoi-San. Tale etnia si distingue fin dall’era preistorica per essere principalmente dedita all’agricoltura. Essa rappresenta il primo insediamento umano nel Sud del continente. Nel ceppo linguistico enella tradizione agricola dei Khoi-Sanrisiede la storia ancestrale dell’uomo.

Steve, il quale si è già recato molte volte al villaggio di Wupperthal, ci mette in guardia sulla strada un po’ impervia che dovremmo affrontare per raggiungere la nostra meta, nonostante ciò ci incoraggia dicendoci che ne vale assolutamente la pena!

Dopo un’abbondante colazione preparate abilmente dalle mani del nostro “journey-planner” partiamo alla volta del cuore del Rooibos…

TOWARD WUPPERTHAL

La strada scivola veloce fino a Clanwilliam offrendoci come panorama gli splendidi colori del Cederberg, attraversiamo il lago artificiale ammirando la grande diga, il panorama è mozzafiato. Dalla cittadina di Clanwilliam ci spostiamo più ad est, da lì la strada diventa sterrata: ci aspettano altri 60 km, 30 dei quali in completo sentiero sterrato.

Rooibos Journey, picture by Stefano Adami - OraZero

Prima di addentrarci nelle montagne e salire verso il villaggio ci fermiamo in un’incantevole Tea House che troviamo sulla strada: The KLEINKLIPHUIS Small Nature Reserve. Veniamo accolti da una coppia di anziani signori sorridenti, Jack and Joan, i quali gestiscono questo residence con camere e spazio per il camping da oltre 43 anni. La signora Joan ci rivela subito la sua passione per il tè, ne ha differenti tipi in foglia:tè verdi e neri di Cina ed, ovviamente, molteplici varietà diRooibos, i quali vengono servitiai tavolini disposti in giardino accompagnati con dei biscottini e sandwiches come nei veri tea time inglesi. Il signor Jack ci rassicura sul percorso dicendoci che nei giorni scorsi ha piovuto e che quindi il terreno sarà sicuramente più compatto. Siamo pronti per entrare nel vivo della nostra avventura.

WUPPERTHAL: the heart of Rooibos

La strada che ci porta verso il villaggio si rivela essere in buone condizioni, ci dirigiamo verso la meta riempiendoci gli occhi di una natura incontaminata e incontrando dei babbuini che attraversano la strada indisturbati. Dopo due ore di viaggio scorgiamo l’insediamento tra la foschia della valle…sembra un miraggio!

Rooibos Journey, picture by Stefano Adami - OraZero

Il paesino di Wupperthal è delizioso, arriviamo nel momento delle attività scolastiche dei bambini, i ragazzini giocano a calcio nel campo sportivo mentre le bimbe sono in un aula a cantare. Entriamo in un piccolo panificio per chiedere se possiamo esplorare la zona e fare delle foto, le donne nel negozio ci accolgono con un sorriso e ci invitano a proseguire indicandoci il negozio di saponi, la fabbrica di scarpe in pelle e, ovviamente, la farm dove viene trattato il Rooibos.

Rooibos Journey, picture by Stefano Adami - OraZero

THE SOAP SHOP: RED CEDAR

Il primo luogo in cui ci imbattiamo è il negozio di cosmetici realizzati con il tè rosso: THE RED CEDAR. Lo shop consiste in una piccola casetta dove due donne stanno esponendo e impachettando dei saponi, shampoo e barattolini di lozioni per il corpo. In una stanza munita di soli due forni a microonde una robusta signora sta creando i cosmetici in modo totalmente artigianale. Con grande sorpresa riconosciamo che sono gli stessi prodotti che Steve utilizza nella nostra accommodation a Hebron.

Rooibos Journey, picture by Stefano Adami - OraZero

I saponi sono brandizzati RED CEDAR e le confezioni di lozioni sono curate nei minimi dettagli. Ci chiediamo come questo sia possibile in un paesino così fuori dalla civiltà. Lenda, la donna che sta creando i saponi, risponde alle nostre domande spiegandoci che la loro attività è nata 11 anni fa, all’inizio le 5 donne collaboratrici producevano esclusivamente semplici saponette per mani e corpo utilizzando il tè Rooibos come ingrediente principale e mescolandolo con degli oli essenziali, miele o sale marino. Negli anni successivi il loro business si è espanso, così hanno iniziato ad vendere i loro prodotti anche al di fuori del Cederberg ed oggi li esportano perfino in Germania. Ci rivela anche che per il packaging si affidano ad un’industria specializzata con sede a Clanwilliam.

Rooibos Journey, picture by Stefano Adami - OraZero

Al momento sono tutte indaffarate nella preparazione di una spedizione per l’Europa, decidiamo di non trattenerci molto, ma non possiamo andarcene senza fare un po’ di acquisti:ci sono saponette, lozioni per il corpo, balsamo per le labbra e perfino lo scrub per viso e corpo, tutto a base di Rooibos! Queste donne meritano di essere lodate per la loro attività ed intraprendenza.

BAREND SOLOMON: THE MAN OF THE ROOIBOS

Poco più in alto, dopo la chiesa del paesino, scorgiamo un edificio con esposta una visibile insegna: “WUPPERTHAL ORIGINAL ROOIBOS CO-OP”, eccola: la prima ed inimitabile farm stabilita nel 1998 che oggi è diventata una cooperativa con più di 97 membri nella zona ed esporta Rooibos in tutto il mondo tanto da aver partecipato al Salone del Gusto di Torino presso il Padiglione Terra Madre. E’ lo stesso Barend Solomon ad accoglierci, il manager principale della cooperativa e coltivatore di Rooibos da quando era bambino, che onore! Il signor Solomon ci invita a sederci nel suo ufficio e, con grande maestria e semplicità, inizia a raccontarci la storia del Rooibos fin dalle origini.

“Qui siamo cresciuti con il Rooibos che scorre nelle vene, sostituendolo al latte materno”

Rooibos Journey, picture by Stefano Adami - OraZero

Mr. Barend Solomon

Così inizia il suo racconto Mr. Solomon, parlandoci del suo rapporto con questa materia che tratta da sempre. Prosegue spiegandoci l’importanza fondamentale di questo arbusto che copre solo una piccola parte di quest’immensa area incontaminata. Solomon ci spiega poi i processi di coltivazione del tè rosso, e la differenza tra il rooibos classico e quello verde, molto più difficile da ottenere, portandoci poi a toccare con mano le foglie del tè appena raccolte. I suoi occhi sono commossi…e noi anche ci lasciamo emozionare da una così forte passione per quello che si coltiva e produce!

Rooibos Journey, picture by Stefano Adami - OraZero

La nostra giornata a Wupperthal si conclude con un’ultima passeggiata nel villaggio dove scorgiamo la fabbrica di scarpe in pelle, sembra esser totalmente abbandonata, invece spiando tra le finestre ci accorgiamo che pullula di lavoratori attenti e silenziosi…incredibile!

Rooibos Journey, picture by Stefano Adami - OraZero

Dopo quest’esperienza unica dobbiamo affrettarci a tornare a Hebron dove Steve ci aspetta per uno speciale Tea&WineTasting con la dolcissima sommelier Arnel Pellegrom!

TEA & WINE TASTING @ HEBRON

Arnel ci aspetta nella sua dependance in legno adibita alla degustazione di Rooibos e vini sudafricani. Lì ci attende anche una piacevole sorpresa: Mientjie e Marina della CARMIEN TEA farm sono venute a trovarci! Iniziamo con loro un’insolita degustazione di vini tipici intervallati da tazze di tè rosso.

Rooibos Journey, picture by Stefano Adami - OraZero

Arnel Pellegrom ci introduce i vini del Sudafrica presentandoli così:

“Sono sinceramente appassionata di vino e tè rooibos, le due cose che più amo degustare, così ho deciso di studiarle e di unirle assieme” A.P.

Cederberg Sauvignon Blanc 2014

Questo vino ha ricevuto riconoscimenti dai più importanti organi di degustazione per almeno 8 annate nel corso degli ultimi 10 anni. Il Cederberg Sauvignon Blanc è stato riconosciuto come uno dei vini migliori del Sud Africa insieme ad altri 16 Vini Bianchi. Si tratta di un vino molto fruttato, con aromi di agrumi e forti sentori di uva spina. Al palato risulta cremoso e con una fresca acidità.

Tè rosso consigliato per accompagnarlo: Rooibos, Honeybush e Hoodia.

Diario di viaggio alla scoperta del tè rosso Rooibos #3, foto di Stefano Adami - OraZero

Seal Breeze Sophia Sauvignon Blanc 2009

Questo è un vino unico, prodotto con passione e senza l’uso di tecnologia moderna. Il Sophia è stato prodotto per la prima volta da Joan Wiggins, quando non aveva ancora una qualificazione attestata come produttore di vino. Il Souvignon Blanc ha delle note vegetali molto intense, un aroma deciso di asparago e pepe verde, la sua acidità è bilanciata. Il nome, Sophia, è stato conferito in onore del dio della saggezza gnostica. Si può dire che Sophia è veramente…beh, una botte di saggezza.

Questo vino lo accompagneremo con un Rooibos mescolato con Honeybush e menta ed abbinato a del gorgonzola dolce e del sedano fresco.

Fryer’s Cove Pinot Noir 2012

Questo Pinot Nero mostra un colore insolito, si tratta di un rosso melograno con un pizzico di arancione chiaro. Al naso il vino è complesso, con profondi aromi che raccontano la storia delle uve. Si possono percepire chiaramente dei sentori umidi, come di funghi, spezie e vaniglia ed anche un accenno di ciliegia e prugna. Il vino è di medio-corpo e presenta un gusto molto erbaceo con la presenza di pochissimi tannini. Si tratta di un vino che fa innamorare sempre di più ad ogni sorso! Io lo definirei il Casanova dei Pinot Nero, disponibile presso la Hebron Tasting Room .

Tè consigliato per poterlo meglio apprezzare: Rooibos e ciliegia-arancio.

In questo caso vi consiglio di assaggiare il tè solo dopo il primo sorso di vino e vedrete come il rooibos agrumato ne estrarrà le tonalità calde e dei frutti rossi.

Se lo assaggiamo invece con un Rooibos tea Vintage Romance Flower, questo tè toglierà i toni terrosi del vino e ne aggiusterà il sapore rendendolo più dolce. Ottimo se degustato con dei pomodori secchi! (cit. Arnel Pellegrom)

Diario di viaggio alla scoperta del tè rosso Rooibos #3, foto di Stefano Adami - OraZero

Cederberg 100% Shiraz 2013

Ecco un altro vino top, realizzato dall’enologo Dawid Nieuwoudt. Questo Shiraz ha vinto il premio “Doublé veritas Gold” nel 2014. Si tratta di una Shiraz molto complesso con intensi aromi di lamponi, more e ciliegie nere. Ha un sapore che ricorda quasi la quercia affumicata, con dolci note speziate e di vaniglia che arrotondano il vino.

Tè rooibos consigliato per l’accompagnamento: Carmien Rooibos flower tea, Amber Royalty.

E dopo questi deliziosi ed originali suggerimenti da parte della tea&wine sommelier Arnel Pellegrom ci aspetta una cena favolosa preparata da Steve…e la Hebron Guest House ci sorprende ancora!

Ci sediamo a tavola con Mintjie e Marina e vi diamo appuntamento alla prossima pagina di diario…

Rooibos Journey n.3, Picture by Stefano Adami - OraZero

Mientjie Mouton

Parole di Elisa Da Rin Puppel, foto di Stefano Adami

Leggi qui il Diario di viaggio #1: il tè rosso

Leggi qui il Diario di viaddio #2: Carmien Tea & The Old Village

Condividi Articolo:

Scrivi un commento

commenti