Buon Compleanno Mr. Willow

Buon Compleanno Mr. Willow

Caro Willow, OraZero ha conosciuto le tue opere presso la Castelli Gallery & Gourmet a Milano  e ne è rimasto completamente ammaliato! Sono esattamente quello che il Magazine d’Arte e Gusto nel quotidiano intende come “everyday art”, cioè l’arte applicata all’oggetto nel quotidiano. Possiamo ora chiederti alcune curiosità?

(Willow inizia con un “NO” ed una risata…questo già ci fa capire che possiamo chiedergli di tutto!)

Come nasce la tua arte? Quando hai cominciato ad applicare il tuo tocco artistico ad oggetti di design piuttosto che ai toys o agli accessori moda?

Ho frequentato la Scuola del Fumetto di Milano e per anni i miei primi clienti sono state case editrici e studi pubblicitari. Da quando il mio lavoro si e’ spostato sulla tela, ho cominciato in parallelo a seguire il mondo degli ART TOYS che in America e in Giappone spopolavano, nati dalla cultura vicina al Manga.

ADMAiORA, di Willow

ADMAiORA, di Willow

Da lì alla “customizzazione” dell’oggetto di design o di moda il passo e’ stato breve.

Il suggerimento arrivava anche dai grandi artisti POP come  Haring e Warhol che hanno utilizzato le superfici e gli oggetti più diversi e particolari per le loro opere.

Come definisci le tue opere? Possiamo definirle dei “fumetti su oggetti”?

 Sono fumetti. Ho utilizzato un’altra tecnica e un diverso supporto ma è fumetto. La mia tecnica, le mie linee vengono da quel mondo e dall’illustrazione quindi mi piace pensare che le mie tele rappresentino comunque un mondo a fumetti, con un loro particolare linguaggio e messaggio.

OraZero ha visto la tua mostra presso il Castelli Gallery Gourmet, erano presenti alcune tue opere su tela ma anche delle “maschere da sci”  caratterizzate dalla tua grafica. Tra questi due modi di fare arte cosa ti diverte e soddisfa di più? Preferisci realizzare quadri o oggetti che tutti posso “utilizzare”?

Sono stato ospite da Castelli per la seconda volta e con molto piacere. Assieme a Emanuela Rindi, la curatrice dell’evento, abbiamo organizzato questo evento, piccolo ma in una location molto particolare e nel cuore  della Milano del design. Ed era presente anche l’azienda ARIETE di Varese con cui ho collaborato appunto alla  realizzazione  di maschere da snow e moto che erano esposte. E’ diverso vedere l’opera su tela e l’opera nata dalla collaborazione artista/azienda.

E’ proprio un altro modo di “gestire” le mie grafiche, un po’ giocandoci, arrivando con la propria opera al grande pubblico, in maniera diversa.

A PEZZI, by Willow

A PEZZI, by Willow 

Qual è il tuo rapporto con la POP art? Credo che già in molti abbiano colto il tuo riferimento esplicito, credo, con Duchamp con la tua opera POP INSIDE smalto su ceramica 2011. Come ti confronti con i grandi artisti pop?

AHA! Il cesso pittato l’ho fatto anche io, vero. Ma niente a che vedere con il forte messaggio dell’opera di Duchamp. Diciamo che abbiamo utilizzato lo stesso supporto! La mia bottega ha una vetrina su strada e dovevi vedere la faccia della gente che passando mi vedeva a dipingere sulla ceramica del water!

 

POP_INSIDE_2010, by Willow

POP INSIDE 2010, by Willow

Con i grandi del POP non mi confronto proprio, non potrei mai. Differenti visioni del mondo, momento sociopolitico diverso, Paesi diversi con diverse prospettive.

Ho imparato moltissimo ma paragonarmi a qualcuno dei grandi maestri della Pop Art non posso proprio. A mio parere sono stati fra i primi nella storia dell’arte a divertirsi, a prendersi in giro e a giocare con l’arte e forse in questo mi ci rivedo un pò.

E il tuo rapporto con la moda? Com’è nata la tua collaborazione con le case di Moda? E’ stata una loro proposta o una ispirazione? OraZero ha visto nei cappelli Borsalino e nelle Converse All Stars da te re-inventate il perfetto connubio tra arte e moda. 

E’ stato uno di quegli incontri nati per puro caso e dove poi però si trova il giusto substrato per una collaborazione e un dialogo magnifici. Con Borsalino, come ho detto in altre interviste, e’ stato amore! Ho lavorato proprio bene con il  loro laboratorio e il risultato finale e’ stato di altissima qualità e devo dire che mi ha fatto davvero specie vedere come un’azienda con delle radici così forti nella storia dello stile italiano abbia sposato un design totalmente nuovo e ricco di colori come il mio, azzardando non poco.

CILINDRO_FULL_baloons, Borsalino by Willo

Per quanto riguarda le Converse All Star, sono un simbolo degli anni 80… Mi ricordo che tutti quelli che le avevano alla fine ci scrivevano sopra! “NATE PER ESSERE CUSTOM”!

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

POP SECRET ;)

E il tuo sogno per il futuro?

Un po’ più di spazio per l’arte e gli artisti in Italia. Rendere l’arte, in tutte le sue forme,  accessibile a un pubblico più vasto e per ogni età.

Grazie Willow, parlare direttamente con te è stato un piacere, e siamo sicuri che i nostri lettori si divertiranno altrettanto leggendo quest’in! Altrettanto face-to-face OraZero ti Augura un Buon Compleanno!

Per visitare la galleria dell’artista Willow su OraZero clicca qui

 

 

 

Condividi Articolo:

Scrivi un commento

commenti

One Response to Buon Compleanno Mr. Willow

  1. jessica 11 luglio 2013 at 23:45

    l’intervista e’ grandiosa. Mi piacerebbe incontrare l’artista che spero mi dia libera via nel commentare i cappelli di Borsalino e le scarpe Converse

    Rispondi

Scrivi un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.