Bobby Burns Night: Whisky and Tea @ Il Blenderino

Bobby Burns Night: Whisky and Tea @ Il Blenderino

Cosa accade in Scozia ogni 25 gennaio? Si festeggia la Bobby Burns Night cenando con zuppa e cocktail a base di whisky in onore del poeta scozzese.

Cosa accade a Milano?

Domenica 25 gennaio per festeggiare la Bobby Burns Night il Blenderino cocktail bar organizza una serata con degustazione di Scotch whisky in abbinamento ai tè caldi della Boutique Dammann Frères di piazza XXV Aprile.

L’aperitivo inizierà nel primo pomeriggio presso la Boutique Dammann con un leggero cocktail preparato da Gabriele Ongaro a base di Martini e Rooibos Oriental.

Dove e Quando?
Domenica 25 gennaio presso Il Blenderino cocktail bar di Piazza XXV Aprile
dalle 18:30 fino alle 3 del mattino

Aperitivo pre-night presso la Boutique Dammann di piazza XXV Aprile 12 durante tutto il pomeriggio.

Chi era Robert Burns?

Robert Burns fu un poeta scozzese nato il 25 gennaio 1759, autore di molte liriche proto-romantiche che hanno segnato la storia della letteratura del XVIII secolo. Il suo poema più famoso è senza dubbio Auld Lang Syne, diventato anche una canzone popolare scozzese. In Scozia l’anniversario della nascita del poeta viene oggi festeggiato con le Burns Supper ( cene a base di piatti tipici scozzesi tra cui zuppe a base di porro, legumi e rape, haggis, accompagnati da birra e whisky).

Perché Robert Burns?

Tra le letture preferite del giovane Werther  di Goethe c’erano i Canti di Ossian (James Macpherson, 1760), i cui versi cantavano le epiche gesta degli antichi eroi scozzesi, conducendo il lettore in un mondo di passione in netto contrasto con quello della ragione illuminista e rendendo cosi la Scozia famosa in tutta Europa come ideale di paesaggio Romantico. Cosa bevevano Ossian e i suoi­? Uisge-beatha e birra naturalmente.

I canti di Ossian raggiunsero un notevole successo di pubblico,  spingendo i poeti contemporanei a cercare ispirazione nella natura e nella cultura popolare.  Tra loro vi era Robert Burns, considerato il fondatore del Romanticismo in Scozia: le sue opere celebravano la quotidianità della gente comune, esaltando whisky e birra come bevande tradizionali della propria terra natale, in contrasto al consumo dei clarets (come venivano chiamati i vini rossi di Bordeaux in Gran Bretagna) tipico della moda illuminista.

Ecco l’inno aspettando i festeggiamenti di domenica 25 gennaio:

Should Old Acquaintance be forgot,
and never thought upon;
The flames of Love extinguished,
and fully past and gone:
Is thy sweet Heart now grown so cold,
that loving Breast of thine;
That thou canst never once reflect
On Old long syne.

CHORUS: On Old long syne my Jo,On Old long syne,That thou canst never once reflect,On Old long syne.

Articolo di Giovanna Donadel ed Elisa Da Rin Puppel

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