Al via la mostra racconto sulle battaglie per i diritti civili del Sud Africa

Al via la mostra racconto sulle battaglie per i diritti civili del Sud Africa

Dal 9 luglio al 15 settembre 2013 “RISE AND FALL OF APARTHEID: PHOTOGRAPHY AND THE BUREAUCRACY OF EVERYDAY LIFE” al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea

Un panoramica completa e senza precedenti sui 50 anni di battaglia per i diritti civili in Sud Africa, dal 1948 al 1994, sino alla Presidenza di Nelson Mandela. Attraverso immagini, documenti, filmati, libri e riviste la mostra esplora come l’Apartheid ha definito e segnato l’identità del Sud Africa, analizzandone in modo articolato gli effetti sulla vita quotidiana e il segno che ha lasciato nella storia e nell’anima del paese.

Apartheid è un termine che compone le parole olandesi “separato” (apart) e “quartiere” (heid), divenuta poi sinonimo della piattaforma politica del nazionalismo Afrikaner e sistema di segregazione razziale, dominato dalla minoranza bianca del Paese.

RISE AND FALL OF APARTHEID: PHOTOGRAPHY AND THE BUREAUCRACY OF EVERYDAY LIFE

RISE AND FALL OF APARTHEID: PHOTOGRAPHY AND THE BUREAUCRACY OF EVERYDAY LIFE

Ideata dall’ International Center of Photography di New York (ICP: fondato nel 1947 da Cornell Capa), la mostra è il punto di arrivo di sei anni di ricerca e si basa sulla premessa che la fotografia sudafricana, cosi come è conosciuta oggi, è stata inventata sostanzialmente nel 1948. L’arrivo al potere del partito nazionalista cambiò la percezione visiva del paese e la fotografia da semplicemente coloniale si trasformò in uno strumento consapevole di documentazione sociale. L’esposizione analizza e celebra il lavoro di testimonianza realizzato dai fotografi sudafricani e da alcuni artisti contemporanei, tra i quali William Kentridge che espone una proiezione di dieci animazioni.

di Lorenzo Chiaro

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