Al Fresco – un orto in città

Al Fresco – un orto in città

Nello speciale gusto di questa settimana vi presentiamo una new entry tra i nostri locali artistici: “Al Fresco”, via Savona 50, Milano.

Al Fresco: trasparenti per natura

L’atmosfera soffusa e accogliente del ristorante nato all’interno del design garden si espande oltre le grandi finestre, su via Savona, illuminandola di una luce calda e soffusa. Sbirciando attraverso le vetrate si può subito notare la grande cucina a vista, farcita di un numeroso team di cuochi e pasticceri che spadellano e si muovono in assoluta armonia e sincronismo di fronte agli occhi esterrefatti dei commensali.

Al Fresco

Entrando veniamo immediatamente accolti da un ambiente caldo e raffinato, dove i tavoli in legno e gli oggetti dal design rustico ma ricercato invitano ad accomodarci e a pregustare i sapori che solo possono uscire da una cucina così ben organizzata. Nonostante il giardino fornito di comode poltrone e tavolinetti sia molto invitante, fuori inizia a fare freddino la sera, e ci sediamo dunque all’interno, proprio di fronte alla cucina, che sembra quasi essere un tutt’uno con la sala da pranzo. Un’occhiata al giardino illuminato e alla dependance intima che vi si affaccia è inevitabile quanto deliziosa.

Art and Taste Experience

Tutto nel locale contribuisce a farci vivere un “art and taste experience“: dai camerieri amabili e cordiali, ai sommelier che ci volteggiano attorno mettendoci a nostro agio con calici di vino consigliati a seconda del segno zodiacale, fino ad uno dei titolari, Ferdinando, che ci suggerisce le pietanze dello chef come se le avesse appena gustate con pieno piacere e soddisfazione.

Al Fresco

I piatti presentano ingredienti d’eccellenza, dai primi con pasta fatta in casa all’ottima selezione di carni e pesce, il tutto ovviamente servito con verdure fresche, le quali vanno a contornare la pietanza, oppure vengono servite in piccoli e rustici tegami a parte (alzare i coperchi è davvero una sorpresa divertente!). Una cucina tradizionale e rustica ingentilita da dettagli di una raffinatezza assoluta. Ecco cosa ci ha fatto innamorare del ristorante “Al Fresco”, fino a spingerci a proporlo come luogo d’arte e gusto dove il design dei mobili e l’ambientazione non sono che la cornice di meravigliose opere d’arte costituite dalle pietanze stesse.

Al Fresco

Facciamo i nostri complimenti allo chef giapponese Kokichi Takahashi, e al suo team, i quali riescono perfettamente a portare sulle tavole milanesi i sapori di un autentico orto di campagna. Ma soprattutto ci congratuliamo con Ferdinando Ferndinandi ed Emanuele Bortolotti per la cura e la passione riflesse negli oggetti di design d’arte quotidiana e nel riuscire ad abbinarli perfettamente a dei gusti puri e raffinati.

Consigliato: a tutti quelli che desiderano mangiare cibi di ottima qualità, preparati con cura e dedizione, circondati da un ambiente all’apparenza semplice, ma in reatà di classe e alto design.

Testo di Elisa Da Rin Puppel

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