A cosa pensi quando assaggi un boccone di Food Pornography?

A cosa pensi quando assaggi un boccone di Food Pornography?

“Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano” (Kitchen – Banana Yoshimoto)

Il rumore del mio frigo è per me “rumore di casa”. (Giorgio Gramegna)

La cucina di Giorgio Gramegna infatti è la sua stessa casa: l’entrata è occupata dai fornelli e la sala da pranzo è il suo salotto. La domanda sorge spontanea: ma dove dorme lo chef? – Questo rimane un segreto!

Food Pornography_OraZero

Anche stasera entriamo nella FPmansion con una certa aspettativa, anche se alcuni piatti, come la tartare di salmone Fresonas Rebeldes l’abbiamo già assaggiata in un’altra occasione (scopri quando cliccando qui)…ma ormai lo sappiamo: nella cucina di Food Pornography il cibo è come l’aspettativa di un bacio e, come ogni buon bacio che si rispetti, sarà sempre diverso e ci darà sempre emozioni nuove.

Food Pornography_OraZero

Questa sera poi c’è una new entry: Matteo Micotti, il quale aiuterà il nostro chef nella preparazione delle pietanze.

Matteo è un appassionato di cucina, nato a New York, ha sfruttato l’amore per il cibo della sua famiglia e l’essere cresciuto negli States per assaggiare e dilettarsi nell’arte del gusto. Il suo ristorante preferito? The Excellent Dumpling House a NY: lì, mangiando, si beve solo tè quale metodo migliore per esaltare i sapori umami delle cucine orientali!

Giorgio Gramegna ci introduce alla serata spiegando il concetto di Food Pornography – per chi si fosse perso le serate precedenti – il quale mira a far vivere ai partecipanti una “food experience” che attraversa tutti i senti, mediante l’accostamento di sapori insoliti e l’estetica dei piatti. Lo chef ci invita a guardare, annusare ed assaggiare, senza inibizioni né temere di fare delle espressioni strane.

Diamo il via alle danze!

Food Pornography_OraZero

Ci sediamo a tavola ed iniziamo a conoscere le persona che hanno aderito alla serata, questa sera noi di OraZero abbiamo proposto di trovare una sorta di leitmotiv chiedendo ai commensali di dirci il titolo di un libro, di film o di canzone che i sapori, il nome del piatto o l’accostamento suggerirà loro dopo l’assaggio. Beh, ne abbiamo sentite delle belle!

“Pienso que acabo de perder la fe en este momento. Y al no tener fe, ya no creo en dios ni en e linfierno. Si no creo en el infierno ya no tengo miedo. Y sin miedo soy capaz de cualquier cosa.” (Almodovar, “La Mala Educación”)

L’antipasto che ci viene ci riporta con la memoria alla prima cena alla quale abbiamo assistito con delle ospiti spagnole per le quali è stata realizzata una tartare di salmone, salsa di soya, mandorle e fragole marinate su letto di misticanza. Il piatto era ancora senza nome, e sono state le giovani spagnole stesse a nominarlo: FRESONAS REBELDES.

Fragole Ribelli? Come non pensare a quel ribelle di Ignacio ne “La Mala Educación” di Almodovar!

La Mala educacion

Un signore ci suggerisce invece la canzone di Bruno Martino “L’Estate” – romantica e fresca, come il salmone e le fragole estive.

Ma è una ragazza che forse trova l’abbinamento giusto: “Almodovar non è così dolce come il pesce abbinato ad un frutto estivo, il film “Cinquecento giorni insieme” con la colonna sonora degli Smith sembra incarnare questo piatto!”

C’è anche chi azzarda un “Laguna Blu”, o una musica reggae… ma questo ci sembra troppo!

Tra una chiacchera e l’atra tra canzoni e musica, scivoliamo alla seconda portata – famosa e richiesta al pari della Filetto Goloso Night Arroganza: la pasta al mango e cipolla marinata ed essiccata, nata da una sfida e diventata un cult di Giorgio!

Arrogranza_ Foodo Pornograpghy _ OraZero

E’ forse l’immagine di tante persone diverse sedute alla stessa tavola davanti ad un piatto di pasta (o forse la cottura passiva della pasta) a suggerirci il film “Le Fate Ignoranti” di Özpetek.

Le fate ignoranti - orazero

Ma il titolo giusto lo trova un altro ospite, che descrive questa pasta così:

“Dolce e croccante come Quattro matrimoni ed un funerale.”

Intermezzo – L’uovo

Food Pornography_ OraZero

A spezzare questa frenesia di film, canzoni e citazioni da libri arriva un intermezzo inatteso: l’uovo cotto a bassa temperatura attraverso l’utilizzo del Sous-Vide Garer.

Il piatto di chiama “La 65ª ora”, ed è già di per sé una citazione! La consistenza semi-molle dell’uovo, accostato ad un chutney di pomodoro e salsa di basilico…l’audacia del piatto ci richiama alla mente il gioco di perversione e sottomissione narrato nel romanzo erotico francese “Histoire d’O”.

Food Pornography_ OraZero

…o come non pensare alle battute di “Ovosodo”!

Food Pornography_ OraZero

Terminiamo con un abbinamento davvero sensazionale: un sashimi di salmone affumicato al tè nero Terry Souchong immerso in una rivisitazione del Gazpacho unito alla freschezza del tè verde alla menta: il SASPACHO

Food Pornography_ OraZero

Questo piatto ci delizia e ci trasporta nel set di Casablanca – dove tutto era pervaso dall’odore intenso della menta Nanah.

Casablanca_Food Pornography_ OraZero

Ci impieghiamo 11 minuti nel gustarlo, gli stessi 11 minuti suggeriti da Paolo Coelho nel suo romanzo d’amore…e vi lasciamo alla sua lettura per capire a che cosa si riferisse lo scrittore!

Foodo Pornograpghy _ OraZero

E terminiamo dolcemente la cena con un Ops…mi è caduto il cannolo! Il quale ci fa sorridere e pensare ad un film molto italiano “Smetto quando voglio”.

Film e cannolo sono una dimostrazione di come le composizioni migliori a volte possano essere disastrosamente rovinate!

Cannolo_A cosa pensi quando assaggi un boccone di Food Pornography?

Vi lasciamo con una citazione tratta da “Undici Minuti” e…. alla prossima cena @FPmansion!

“Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prima ancora che i corpi si vedano. Generalmente essi avvengono quando arriviamo ad un limite. Quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente”. (Unidici Minuti, Paulo Coelho)

Parole di Elisa Da Rin Puppel

Foto di Stefano Adami

Leggi qui gli articoli relativi alle Food Pornography nights

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